martedì 27 Febbraio 2024 - 13:56

Comacchio, in autunno propone la 19^ Sagra dell’Anguilla, per un viaggio nella cultura non solo marinara della città lagunare

Infatti, a Comacchio (Fe), l’anguilla, regina delle omonime valli e del Parco del Delta del Po, dal 29 settembre al 15 ottobre 2017, per 3 weekend la è la protagonista indiscussa con la proposta di 48 ricette, degustazioni ed escursioni nell’ambito della 19^ edizione della Sagra ad essa dedicata.  Ma l’immersione dei profumi e colori di questa caratteristica e suggestiva città sospesa tra acqua e cielo, tipici della tradizionale Sagra dell’anguilla, non può prescindere da una visita al centro storico, partendo dall’antico Rione San Pietro, che si estende lungo il Canale Maggiore con le sue case strette e variopinte. Accoglie i turisti e visitatori con i ponti storici di San Pietro e dei Sisti, entrambi risalenti al Seicento e poco più oltre il monumentale settecentesco Ospedale degli Infermi dalla bella facciata neoclassica, attuale sede del Museo del Delta Antico ed il prospiciente Palazzo Bellini, attuale sede della biblioteca comunale e dell’archivio storico, prima di terminare con il Ponte degli Sbirri, posto all’incrocio di tre canali, appoggiato alle antiche carceri estensi.
Quindi, attraversando l’ampia superficie di transito del ponte, al visitatore appare la prospettiva di Piazzetta Trepponti. Procedendo lungo la quale si giunge alla storica pescheria fa da quinta scenografica all’antico spettacolo di arte varia per la vendita del pesce, tredici banchetti di marmo, uno per ogni isola che compone la superficie della città. In fondo alla scena sta il teatro massimo, la storica porta d’ingresso per le barche che provenivano dal mare, teatro sopraelevato in cotto e pietra d’Istria; si tratta del seicentesco Ponte dei Trepponti, con cinque archi a sorreggere cinque scalinate sopra a cinque canali, voluto dal Cardinal Legato, Giovan Battista Pallotta e disegnato dall’architetto ravennate Luca Danese negli anni Trenta del Seicento.
Al centro della città segnano l’incrocio tra il canale maggiore e la via principale, che attraversa l’abitato da est a ovest, congiungendo i ruderi dell’antico monastero di Sant’Agostino e Mauro al Santuario di Santa Maria in Aula Regia, la medievale Torre dell’Orologio e la Loggia del Grano, rifugio sopraelevato per le riserve di grano e spazio coperto per i commercianti che del XVII secolo vi hanno cercato riparo.
Ma Comacchio si presta alla scoperta di altri scorsi architettonici e storici che meritano una visita; come la seicentesca Chiesa del Rosario che segna l’inizio del Rione del Carmine, antico e silenzioso, con i ponti del Teatro e Pizzetti giù fino al il ponte del Carmine posto di fronte all’omonima chiesetta.
E poi ancora, da Piazzetta Ugo Bassi, si intravede l’incombente mole del duomo cittadino dedicato a San Cassiano, martire cristiano del IV secolo d.C. Edificata sul finire del XVII secolo e aperta al culto nel 1740, la cattedrale appare imponente e maestosa, unica per il suo campanile dalla particolare base in pietra d’Istria.
Quindi, procedendo lungo la strada principale che divide in due la città, per raggiungere il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, che accoglie la venerata statua in terracotta della Vergine proclamata Madonna del Popolo durante la notte di Natale del 1619, si incontra il bellissimo porticato dei Cappuccini, la lunga via coperta da 143 archi edificati negli anni Quaranta del Seicento, simbolo di 143 ex voto di ringraziamento alla divina protettrice della città per aver salvato le valli ed i suoi frutti da una mortifera esondazione del Po, unitamente al destino della città intera.
In questo scenario millenario fatto si storia, cultura e tradizioni, è celebrata la Sagra dell’anguilla 2017, che propone un programma ricco di degustazioni, escursioni tra i canali e la natura rigogliosa di specchi d’acqua ed uccelli rari del Delta del Po, attività dimostrative di pesca dell’anguilla e tante gustose ricette attendono i buongustai per 3 weekend d’autunno. Un mondo affascinante da scoprire, un’immersione tra riti marinari autentici, frutto della connivenza millenaria tra l’anguilla, il suo habitat naturale e l’originaria lavorazione artigianale.
Per farlo, ci sono le esperienze e le proposte del Consorzio Visit Ferrara, che unisce circa 90 operatori turistici di tutta la provincia ferrarese. Tante sono infatti le iniziative per scoprire il territorio, il percorso museale all’aperto tra gli antichi casoni delle valli, e la Manifattura dei Marinati di Comacchio dove la lavorazione dell’anguilla avviene ancora secondo un regolamento che risale al 1818. Oggi l’anguilla marinata è anche Presidio Slow Food. Con l’offerta di Visit Ferrara una notte e 2 giorni – da 105 euro a persona – si vive la Sagra dell’Anguilla, visitando anche le città di Comacchio e Ferrara. È inclusa 1 notte in hotel con prima colazione, 1 pranzo tipico a Ferrara oppure Ravenna, 1 aperitivo di degustazione di vini e prodotti tipici in azienda agrituristica, 1 buono sconto del 10% per la sagra, 1 pacchetto Comacchio Museum, per entrare nei musei comacchiesi gratuitamente e partecipare ad un’escursione in motonave con guida all’Ecomuseo delle Valli.
Mentre il programma “Speciale Sagra dell’Anguilla 2017” di 3 giorni – a partire da 114 euro a persona – nei sabati e domeniche della manifestazione comprende 2 notti in hotel, il Comacchio Museo Pass per navigare nelle Valli di Comacchio e visitare il Museo del Delta Antico, la Manifattura dei Marinati ed il Museo di arte contemporanea Remo Brindisi, oltre allo sconto del 10% sul menu dello stand gastronomico. Un altro programma di 3 giorni, sempre a cura del Consorzio Visit Ferrara – a partire da 160 euro a persona – prevede 2 notti in hotel, 1 pranzo tipico a Ferrara oppure Ravenna, 1 aperitivo degustazione vini e prodotti tipici in azienda agrituristica, 1 escursione in motonave con guida sul Delta del Po, 1 pacchetto Comacchio Museum e 1 buono sconto del 10% per pranzare o cenare in Sagra.
I pacchetti si possono prenotare direttamente sul sito web de Consorzio, così come alcune speciali escursioni. Si può, per esempio, navigare per 2 ore e mezza tra gli scenari di Valle Campo, uno dei bacini più suggestivi della laguna di Comacchio, in compagnia di un pescatore. Oppure godersi una Giornata nel Delta del Po (da 48 euro a persona) tra un’escursione in motonave con pranzo di pesce di 5 portate e ricca degustazione di Vini delle Sabbie (IGP) e prodotti tipici in azienda agrituristica. O conoscere meglio Comacchio, partecipando al programma di una giornata (da 55 euro a testa) tra i canali che attraversano il suo caratteristico centro storico, i musei, la navigazione nell’Ecomuseo delle Valli ed un pranzo a base di pesce in ristorante.

www.sagradellanguilla.it
www.turismocomacchio.it
www.visitferrara.eu

(pg.f.)

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