Firenze riparte: nelle belle giornate di giugno 2021 si rivede un affollamento di turisti nei punti più caratteristici nel cuore della città e naturalmente tra questi c’è il ponte Vecchio sull’Arno. Difficile trovare una posizione più vicina dell’Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio, che dista infatti
appena dieci passi dallo storico ponte, simbolo stesso di Firenze.
Ed in posizione comodissima per visitare a piedi tutte le attrazioni turistiche del centro, dai grandi musei come gli Uffizi e la Galleria Palatina di Palazzo Pitti, alle chiese ed a piazza della Signoria. Questo albergo a quattro stelle aperto nel 1975, conta 80 camere su 5 piani più una suite esclusiva al settimo piano.
Da gennaio 2020 è associato alla catena B&BHotels, ma in realtà offre anche servizio di ristorazione dalle 16.30 alle 22 negli incredibili spazi del sesto piano. Questa sala, usata anche per la prima colazione del mattino, si estende su una vasta terrazza riparata e riscaldata nella stagione più fredda da chiusure mobili, da cui lo sguardo abbraccia l’intero centro storico di Firenze.
E’ una visione dall’alto, dai tetti, su cui si staglia la cupola di Brunelleschi, il Campanile di Giotto, la torre di Palazzo Vecchio, le chiese e l’inconfondibile prospetto di Firenze con vista aperta fino alle colline che la circondano. Vista la posizione, la comodità ed il servizio, in tempi normali l’albergo è prediletto da una clientela straniera, tra cui spiccano molti americani.
Dalla porta dell’hotel per raggiungere la Galleria degli Uffizi bastano cinque minuti a piedi, attraversato il Ponte Vecchio. Si può approfittare prenotando al mattino presto già all’apertura delle 8.15 da martedì a domenica per incontrare meno affollamento e godersi nel percorso a senso unico i più noti
capolavori dell’arte italiana in una rinnovata esposizione che con il supporto di numerosi sponsor esalta la grandezza delle opere raccolte negli ampi spazi museali.
L’allestimento è luminoso anche per i vetri antiriflesso ed efficace in virtù di spiegazioni bilingui, in italiano e inglese, che colgono in maniera accessibile e senza dilungarsi il filo conduttore che ha fatto di Firenze e dell’Italia per secoli il centro propulsivo dell’arte mondiale. A seconda dell’interesse e del livello di attenzione, visitare gli Uffizi può richiedere molte ore e le sale offrono sorprese continue.
Infatti, risulta difficile scegliere tra le numerosissime icone artistiche, le opere più note di maestri tra i quali spiccano i nomi di Masaccio, Piero della Francesca, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Botticelli e Caravaggio. Una citazione merita però la sala d’ingresso dove le tre grandi Madonne in Maestà di Duccio da Boninsegna, Cimabue e Giotto, dialogano tra loro in uno ieratico silenzio dorato carico di suggestione ed emozione.
www.hotel-bb.com/it/hotel/pitti-palace-al-ponte-vecchio
www.uffizi.it
(Leonardo Felician)


















