In arrivo in Bassa Valtellina e nelle sue valli (So) , due nuove ed emozionanti attrazioni in alta quota, e con lo sguardo rivolto verso il cielo,: una rail zip line e il ponte tibetano più alto d’Europa.
La zip line, unica nel suo genere, ma adatta a tutti, correrà nella Valle del Bitto di Albaredo,
ad un’altezza da 5 a 50 metri dal suolo, scendendo lungo un pendio con i volatori agganciati in sicurezza ad un carrello che scorre lungo un binario. Partendo dalla quota di 1.500 metri per raggiungere 950 metri ad Albaredo per San Marco, per 700 metri di emozioni in un percorso a pendenza elevata, ma a velocità attenuata dall’andamento a zig-zag lungo vallette e boschi nel Parco delle Orobie, in un’incontaminata valle montana.
L’attività innovativa, che avrà un minimo impatto dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, consentirà a bambini e adulti un’esperienza dalle sensazioni emozionanti, ma non adrenaliniche.
Invece, in Val Tartano sono iniziati i lavori per realizzare la passerella più alta d’Europa, sospesa a 140 metri di altezza: da Campo, a quota 1.034,88 metri, per
arrivare agli 1038,77 metri di Frasnino.
Il “Ponte nel Cielo”, posizionato sopra il torrente Tartano, permetterà scorci mozzafiato sulla Bassa Valtellina. Ben 234 metri di lunghezza, che varranno il primato nazionale per ponti tibetani che non necessitano di imbracatura, che potranno essere percorsi con l’unico accorgimento di indossare scarpe adatte.
La struttura, che verrà inaugurata a settembre 2018, sarà costituita da quattro grandi funi che sostengono l’impalcato in grigliato metallico, con camminamento in assi di larice provenienti dai boschi della Val Tartano. Ma già da luglio i turisti potranno ammirare lo spettacolare cantiere dei lavori, senza dimenticare che la struttura potrà contare a breve sull’apertura della tangenziale di Morbegno e sulla rotonda d’uscita situata proprio all’imbocco della valle.
(i.c.)















