Come ogni anno, per turisti, appassionati di vino o semplici curiosi, settembre sarà un mese ricco di eventi perchè sabato 16 e domenica 17, è riproposto il Festival Franciacorta in Cantina.
Il 2017 si presenta come un anno ricco di attività, il Festival infatti sarà l’evento che darà il via a una serie di importanti appuntamenti;
l’inizio è previsto nel corso del weekend con un programma pensato per vivere in compagnia tra cultura, sport, natura e ovviamente food&wine. I visitatori potranno scoprire il territorio attraverso le svariate attività proposte dalla Strada del Franciacorta, tra tour in bus, percorsi di trekking oppure in bicicletta, visite di abbazie, borghi, palazzi, ville, giardini e riserve naturali. Le visite in cantina, fiore all’occhiello del Festival, daranno l’opportunità al turista di esplorare le cantine, degustare Franciacorta con abbinamenti creati ad hoc o di passeggiare tra filari dei vigneti.
Quest’anno si festeggerà il cinquantesimo anniversario del riconoscimento della DOC a Franciacorta, punto cruciale per lo sviluppo della denominazione e l’inizio di una storia che ancora adesso i produttori stanno scrivendo. Lo storytelling della Franciacorta sarà poi valorizzato da un grande convegno che si terrà lunedì 18 settembre, in cui saranno presentati i risultati di un significativo progetto di ricerca sul commissionato dal Consorzio Franciacorta allo studio di Domenico De Masi.
Così per le aziende ed il territorio occorre guardare già al futuro, per essere ancora una volta visionari ed in grado di affrontare le sempre nuove sfide. Da questa sfida il progetto di affidare al sociologo Domenico De Masi il compito di
guidare a progettare il futuro della Franciacorta e del Franciacorta da adesso ai prossimi 10 anni.
Così, “La passione di ieri, l’esperienza di oggi, la Franciacorta di domani”, sarà il filo conduttore che raccoglierà tre momenti diversi, l’anniversario dei 50 anni dalla DOC, il Festival in cantina, evento ormai affermato che ogni anno riscontra sempre più successo ed il 2027 con le aspirazioni, i progetti, le criticità, le idee e i sogni comuni dei produttori per una Franciacorta migliore.
La scelta di far convivere un evento che da anni rende orgogliosi gli organizzatori come il Festival in Cantina con gli altri avvenimenti di così grande rilevanza, non dunque data dal caso, sarà l’occasione perfetta per festeggiare insieme, in unico evento.
Sul sito dedicato sarà possibile visionare il programma completo del Festival, conoscere i programmi delle singole cantine, le tipologie di eventi, i costi di ingresso di ognuna e consultare i pacchetti di escursione nel territorio proposti dalla Strada del Franciacorta.
La prenotazione delle visite è obbligatoria contattando direttamente le cantine. Gli orari di apertura, salvo diverse indicazioni, saranno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00.
Il Consorzio Franciacorta, fondato nel 1990 con sede a Erbusco, nel cuore della Franciacorta, è l’organismo che garantisce e controlla il rispetto della disciplina di produzione del Franciacorta, primo vino italiano prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Il lavoro del Consorzio si articola in diverse attività, dalla tutela del marchio e del territorio, alla valorizzazione del prodotto attraverso un continuo lavoro sul disciplinare e sul regolamento di produzione. Dall’informazione al consumatore fino alla promozione del Franciacorta quale espressione di un territorio, di un vino e di un metodo di produzione. Il Consorzio è presieduto da Vittorio Moretti e conta 116 cantine. Nel 2016 l’export ha registrato un aumento del +15%. Il principale mercato si conferma il Giappone che attualmente costituisce il 22% del totale, seguito da Svizzera che rappresenta il 15,2%. Interessanti le performance di crescita dei vari Paesi, la Germania (13,2%) supera gli USA (12,4%), con una crescita di oltre il 24%, mentre il Giappone registra un ulteriore + 16%. Sorprendente il cambiamento in atto nei Paesi scandinavi in cui l’interesse verso Franciacorta è in netto aumento; infatti, la Norvegia riporta un +249%, mentre la Svezia addirittura una crescita del 514%, seppur su bassi volumi.
(i.c.)


















