Cristallo di Boemia: un nome, una storia, una garanzia di qualità. La Regione della Boemia, che occupa la parte centrale e occidentale della Repubblica Ceca di cui Praga è capoluogo, nonché storica capitale del Paese, è situata al confine con Germania e Polonia, altre storiche roccaforti nella produzione europea di vetri di pregio.
La lavorazione del cristallo e la Boemia
sono legati già dal 1200 quando in un monastero nel Nord della Regione, i monaci cominciarono a soffiare con una canna i primi oggetti di uso quotidiano.
Nata quasi per caso, per la ricchezza di potassio e quarzo nel territorio, la produzione di vetro in Boemia divenne ben presto arte e spezzò il monopolio internazionale di Murano (Ve).
I primi artigiani boemi si dimostrarono talmente talentuosi che già nel 1279 vennero prodotti grandi mosaici murali per la Cattedrale di San Vito a Praga, annoverata tra i simboli della città e dell’intera Repubblica Ceca per storia e contenuti artistici.
Dalle chiese alle ville ed ai castelli il passo fu breve. Regnante Rodolfo II, il cristallo di Boemia conquistò i mercati europei con aristocratiche e richiestissime stoviglie.
A cavallo tra ‘800 e ‘900 infine, a plasmarlo furono i dettami dell’Art Nouveau e sulle piazze europee approdano non solo pregiati oggetti utili, ma anche futili capolavori in vetro, trasparenti, colorati, incisi od anche dipinti.
Dai bicchieri alle decorazioni natalizie, dai candelabri ai lampadari, dai trofei per i Campionati sportivi mondiali a gioielli dalla raffinata trasparenza, dalle sculture artistiche fino al sarcofago per la regina Margherita II di Danimarca, passando per il top design soprattutto in fatto di illuminazione, tutto può essere forgiato nelle fornaci e dal
talento dei mastri vetrai cechi.
Così, il visitatore può decidere di percorrere l’itinerario lungo la Valle del Cristallo, da Praga e Karlovy Vary, fino all’area ai piedi dei monti Luzicke e Jizerske ed in particolare a quella attorno a Jablonec nad Nisou, per una visita ai templi che hanno segnato la storia del cristallo nel Paese.
Ed in questo territorio nacquero anche le prime scuole professionali per aspiranti vetrai, cui si deve la perpetuazione di un’arte delicata e millenaria.
Sempre a Jablonec, è in corso fino al 27 settembre l’edizione 2026 della Triennale Internazionale del Vetro e della Gioielleria, con cinque esposizioni a tema.
Nel Parco Nazionale dei Monti dei Giganti, ecco anche Turnov, in cui all’inizio del XVIII secolo fu avviata la produzione di vetri colorati, indispensabile allo sviluppo dell’industria di bigiotteria in vetro a Jablonec.
Vera perla e chicca del settore, tutta ceca e unica al mondo, è la produzione ancora rigorosamente artigianale delle delicate e luccicanti perline di vetro soffiato, a sua volta sotto tutela Unesco, circoscritta alla località di Ponikla.
Forte della sua storia millenaria e della sua fama mondiale, però, l’arte vetraia boema è troppo unica ed estrosa per restare relegata al passato oppure rinchiusa nelle teche di
un museo: rincorre il futuro e si lascia ammirare praticamente ovunque, anche in occasioni inaspettate.
Come protagonista dell’interior design moderno, nei lampadari di cristallo, firmati da René Roubicek, nelle gigantesche installazioni by Lasvit e negli arazzi in vetro del nuovissimo Fairmont Golden Prague Hotel (ex Inter Continental Hotel).
Oppure ancora nei bicchieri soffiati a mano e nelle originali borsette in vetro in edizione limitata della designer Linda Prochazka, che si possono ammirare ed eventualmente acquistare nell’Hotel Almanac X Alcron Prague.
Mentre il bagliore e la fama delle sculture artistiche in cristallo di Jiri Pacinek, sono giunti fino a Hollywood per il ruolo chiave giocato nel film “Glass Onion-Knives Out” con Daniel Craig.
La Pacinek, a Kunratice u Cvikova (regione di Liberec), offre una vera visita esperienziale, che culmina nell’incredibile Giardino di Cristallo, illuminato magicamente la sera, in cui le piante vere si alternano a esemplari-capolavoro forgiati nel vetro.
Se alcune tra le griffe di cristallo di Boemia più ricercate nel mondo -tra le altre, Moser, Preciosa, Lasvit e Boemia–sono conosciute ed apprezzate, la Settimana del Vetro, in programma dal 17 al 25 ottobre 2026 proprio a Liberec, promette di sorprendere appassionati, collezionisti e curiosi a seguito dell’apertura straordinaria di tutte le vetrerie del territorio, con visite guidate e dimostrazioni.
Così, da Praga al più remoto angolo di Boemia, dalle antiche fornaci ed i marchi storici fino agli showroom di artisti d’avanguardia sempre più di tendenza, dai grand hotel lussuosi in città, fino ai laboratori artigianali dispersi nei villaggi, dalle boutique alle botteghe, è tutto un inno alle fragili trasparenze che solo il vetro possiede.
(Piergiorgio Felletti)






