Il Piccolo Opera Festival del Friuli Venezia Giulia, atteso cartellone estivo che anche quest’anno non vuol mancare all’appuntamento con il pubblico, è proposto dal 20 agosto al 13 settembre 2020. Il tradizionale appuntamento prevede spettacoli all’aperto, cui faranno da corollario visite guidate, aperitivi, introduzioni
all’ascolto e cene prima e dopo gli appuntamenti musicali. Per un’esperienza che permetterà di conoscere non solo la storia e le architetture, ma anche sapori e vini di questa straordinaria regione di confine protesa verso la Mitteleuropa.
Lo spirito del Festival è da sempre, non adattare il luogo allo spettacolo ma lo spettacolo, in particolare l’opera lirica, al luogo. Un castello oppure una villa sono un palcoscenico costruito su misura, in cui anche il pubblico stesso diventa
parte integrante della messa in scena.
Il programma propone 13 appuntamenti (2 spettacoli di opera da camera, 4 visite musicali, 4 recital, 3 concerti evento) come il numero 13 ha raggiunto l’edizione 2020.
L’opera da camera – Anche quest’anno il Festival riproporrà l’atteso e ormai tradizionale spettacolo d’opera da camera al Castello di Spessa, che ospitò il noto librettista di Mozart,
Lorenzo da Ponte e Giacomo Casanova e d’estate diventa la casa dell’opera lirica in Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento è per il 30 agosto ed il 1 settembre.
Visite musicali a giardini storici e recital in villa – Inconsueta e stimolante l’offerta dei concerti della sezione “La verde musica”, vere e proprie visite musicali a giardini storici della regione, con un programma tutto barocco con i giovani solisti dell’Accademia per l’Opera di Verona-Polo
Nazionale Artistico preparati dal mezzosoprano, Sonia Prina. Quattro gli appuntamenti: Castello di Cordovado (24 agosto), Palazzo Lantieri a Gorizia (31 agosto), Castello Formentini a S. Floriano del Collio (3 settembre) ed a Villa Manin di Passariano (13 settembre).
“Castelli in aria” è intitolata invece la sezione di recital solistici, che avrà come protagonisti nomi di prestigio del panorama lirico. Le sedi saranno Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis (20 agosto), Villa Gorgo a San Vito al Torre (29 agosto), Vila
Vipolze a Dobrovo in Slovenia (11 settembre) ed a Villa Partistagno a Faedis (6 settembre). Con l’appuntamento a Vila Vipolze il Festival da quest’anno diventerà transfrontaliero, per far scoprire agli spettatori il meraviglioso territorio delle colline tappezzate di vigneti del Brda/Collio, che ha avanzato la sua candidatura all’UNESCO.
Tre eventi particolari – Il programma si chiuderà con tre
concerti evento. Il primo in una location simbolo della Regione, come Piazza Capitolo ad Aquileia (21 agosto), in cui si terrà uno spettacolare e coinvolgente concerto di musica sacra. Quindi, a Gradisca d’Isonzo, in cui il 5 settembre si terrà lo spettacolo di danza presentato dalla famosa compagnia francese Eugénie Andrin di Antibes.
Il programma sarà concluso il 12 settembre nella Piazza di Cormòns, che si trasformerà in un animato caffè chantant all’aperto, in cui la distanza sociale verrà reinventata in maniera creativa davanti ad un calice di vino del Collio.
(Piergiorgio Felletti)






