In Abruzzo, tra i tantissimi eventi e incredibili occasioni per scoprire le sue tradizioni secolari, viene organizzata la rievocazione storica della Giostra Cavalleresca di Sulmona,
in provincia dell’Aquila, che si terrà il 28 e 29 luglio 2018.
Così, per due giorni Sulmona sarà la cornice di uno tra gli appuntamenti più attesi dell’estate abruzzese. La città, nota in tutto il mondo per la sua produzione di confetti, è stata in epoca rinascimentale e fino alla prima metà del 1600, teatro degli avvincenti scontri tra cavalieri. In questa ridente località abruzzese, nel mese di aprile ed a ferragosto i cavalieri erano soliti prendere d’assalto un bersaglio umano detto “Mantenitore” per aggiudicarsi un premio in denaro, una preziosa medaglia d’oro realizzata dagli orafi di Sulmona ed un drappo in seta preziosa.
Dal 1995, a seguito dell’impegno di un’Associazione Culturale senza fini di lucro, è stato elaborato il progetto che ha riproposto questa rievocazione storica con lo scopo di valorizzare le origini e le tradizioni di Sulmona e della Regione Abruzzo. La Giostra Cavalleresca, nella sua versione moderna, vede la partecipazione dei quattro Sestieri e dei tre Borghi, in cui è stato suddiviso il territorio cittadino, che si affrontano singolarmente sul plateatico adibito in Piazza Garibaldi, la più
grande della città, per i cavalli in gara. Ogni cavaliere si scontra con altri quattro sfidanti per un totale di 14 duelli per la conquista del Palio.
Il secondo appuntamento dell’estate con la tradizione storica è in programma invece il primo weekend di agosto, sempre a Sulmona, in occasione della cosiddetta Giostra d’Europa e dei Borghi più belli d’Italia, che si svolge in notturna e coinvolge diverse città europee in un’unica manifestazione. Dal 2006, i 13 comuni della regione Abruzzo riconosciuti come “Borghi più belli d’Italia”, partecipano con la propria delegazione di figuranti in costume storico ed una propria scuola, per raccontare uno spaccato della vita sociale e culturale dell’epoca nei rispettivi paesi.
Ad ogni città europea viene abbinata una città italiana che fornisce il cavallo ed il cavaliere per partecipare alla Giostra. Dopo il corteo storico, cui prendono partemcirca 600 figuranti in costume provenienti dall’Italia e dall’Europa, si giunge sul campo di gara dove si tiene il torneo cavalleresco di corsa all’anello per aggiudicarsi il Palio, un dipinto originale su tela di lino e colori ad olio.
(i.c.)


















