A Savigno, ridente località appenninica in provincia di Bologna, da qualche tempo confluita nel nuovo Comune di Valsamoggia, si svolgerà l’edizione 2017 di “Tartófla, Festival Internazionale del Tartufo”, nel corso dei primi tre week end di novembre, 4-5, 11-12 e 18-19,
riprendendo ed ampliando il già ricco programma dello scorso anno, sia con riferimento all’offerta gastronomica che per quella culturale e ricreativa.
I dati di affluenza di visitatori, raddoppiati dal 2010 ad oggi e giunti a 40mila nel 2016, evidenziano un trend positivo che si mira ad implementare.
Inoltre, negli ultimi cinque anni è cresciuta anche l’offerta, ma è legata alle ultime tre edizioni la svolta che ha portato la manifestazione ad un livello qualitativo pari ai più storicizzati eventi del tartufo di fama nazionale, confermando Savigno, assieme ad Alba, Acqualagna e Norcia, tra i principali centri dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.
Il grande lavoro di rinnovamento del Festival ha portato i suoi frutti anche per le azioni di marketing mirate e ad un’attenta strategia di comunicazione sotto una nuova veste grafica che ha uniformato la massiccia campagna pubblicitaria, il materiale informativo e le strutture dislocate in paese.
Ed in piazza sarà protagonista la mostra mercato del tartufo, una selezione di eccellenze nel commercio del tartufo,
riconfermati di anno in anno, con espositori qualificati scelti in base a una attenta valutazione della qualità dei prodotti proposti al pubblico.
Mentre l’offerta di street food si arricchisce per la collaborazione con le associazioni locali di Savigno e della Valsamoggia, con nuovi punti cibo più informali e veloci, dislocati in tutto il paese, aumenteranno la già ampia scelta gastronomica del Festival.
Nei giorni del festival, le vie del centro sono festosamente piene dei variopinti stand delle botteghe e delle attività artigianali di Savigno con i loro prodotti tipici, gastronomici e non, mentre i ristoratori locali propongono alle migliaia di visitatori i loro menù al tartufo. Attorno al fulcro del Festival, la piazza con la mostra mercato del tartufo e il ristorante della ProLoco, strade e antichi borghi del paese sono animati dai tradizionali mercatini dell’antiquariato, d’arte e ingegno del riuso, che qui si svolgono tutto l’anno una volta al mese.
L’apertura degli stand gastronomici e delle attività commerciali è prevista dalle 10:00 di mattina sia al sabato che la domenica.
Il Museo del Tartufo – Verrà anche riallestito, uno spazio espositivo con pannelli e proiezioni di filmati che illustrano al visitatore le fasi di vita del tartufo con la presenza di esperti tartufai del territorio e dei loro cani.
Turismo e territorio, con la prosecuzione del rapporto di collaborazione con Bologna Welcome attraverso azioni promozionali efficaci, quali press tour, inserimento di materiale informativo sul sito internet ma soprattutto il servizio di navette giornaliere che accompagnano i visitatori dal centro di Bologna fino a Savigno.
www.cittadeltartufo.com
www.bolognawelcome.com
(i.c.)

















