Il Consorzio Tutela vini Doc Merlara, impegnato con il progetto Green Vision per la valorizzazione territoriale in chiave ambientale, organizza per il 18 luglio 2019 (dalle 9.00) ad Urbana (Pd), presso il Museo delle Antiche Vie ricavato all’interno dell’ex Monastero di San Salvaro, un convegno finale sulla qualificante iniziativa. Infatti, nel corso dell’anno di attività è stato implementato lo sviluppo della biodiversità specifica e funzionale dell’agro-eco-sistema viticolo di pianura del GAL Patavino nonchè
la creazione di strumenti tecnologicamente avanzati per una gestione più sostenibile del vigneto, anche al fine di ridurre l’impiego di concimi chimici, diserbanti e prodotti fitosanitari.
Nel corso di svolgimento del convegno, interverranno diversi protagonisti che hanno avviato questo percorso, della durata di un anno, in cui è stata effettuata la sperimentazione di nuove tecniche per l’aumento della biodiversità in un’area a forte utilizzo agricolo.
Il progetto è stato supportato dal gruppo Collis, una importante realtà vitivinicola veronese, che ha messo a disposizione propri tecnici, che durante il convegno interverranno sulla stagione 2019 e sull’impatto del progetto nelle aziende coinvolte. Quindi, relazioneranno rappresentati del Centro Studi AGREA di Verona, di WBA e dell’Università di Padova, esecutori materiali del progetto, che illustreranno gli interventi svolti.
Infine alcuni altri professionisti parleranno della creazione della carta degli habitat, un importante strumento che servirà da base per un nuovo turismo rurale sul territorio. Il convegno è moderato da Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio Tutela Vino Doc Merlara.
Si tratta di un progetto “che ha indotto un grande interesse da parte dei viticoltori dell’area per le nuove tecniche agricole sostenibili – ha sottolineato Luigino De Togni, presidente del Consorzio Tutela Doc Merlara – per questo, stanno nascendo nuove imprese con una forte sensibilità nei confronti dell’ambiente ed il progetto Green Vision ha dato uno slancio ulteriore. Siamo contenti di condividere i risultati con i nostri soci per continuare la crescita della nostra denominazione verso una maggiore consapevolezza per il territorio e la sua tutela”.
(Pg.F.)
















