In Valpolicella, zona collinare che precede l’inizio delle Prealpi veronesi, all’interno di un suggestivo scenario naturale fatto di declinanti colline, ordinati saliscendi di filari di vite, numerose macchie di verde, nelle vicinanze di Verona è ubicato, in località Pedemonte del Comune di San Pietro in Cariano, il prestigioso Hotel Villa del Quar,
una Luxury&Cultural Destination d’eccezione.
Si tratta di una struttura ricettiva di elevata eleganza che, al fascino dell’architettura e del design d’interni, unisce un servizio attento ed esclusivo. Così che il viaggiatore che cerca ispirazione ed esperienze uniche trova nell’Hotel l’ambiente perfetto per soddisfare le proprie esigenze. Inoltre, la presenza del proprietario, Leopoldo Montresor, che coinvolge personalmente gli ospiti illustrando la storia della Villa, talvolta accompagnandoli nei vari mercatini dell’antiquariato della zona alla ricerca di tesori nascosti, ne arricchisce e personalizza il soggiorno. Mentre, a fare vivere appieno un’esperienza veneta, fatta di comodità, riservatezza e relax, soggiornando in questa storica villa patrizia, ci pensa con qualificata competenza e professionalità il direttore, Daniel N. Barr.
Villa del Quar era originariamente una “mansio” (denominazione latina di un luogo adibito a soggiorno e sosta), situata sulla via imperiale Claudia Augusta, una strategica arteria che nel primo secolo d.C., collegava il mondo romano a quello germanico attraverso le Alpi. Nella mansio si cedevano camere in affitto a dignitari ed ufficiali, tanto da poter affermare che Villa del Quar sia considerare tra i più antichi alberghi al mondo. Inoltre, quale retaggio di questo antico utilizzo, la struttura ingloba tracce di mura ed una cantina di epoca romana in cui vengono organizzate degustazioni e cene con piatti tratti da Apicio. Diventa poi un castello in epoca scaligera e quindi una villa veneta, come attesta la datazione 1539 ritrovata su un fregio, mentre un altro corpo di fabbrica è stato ampliato e rimodernato nel Settecento. Tradizionalmente in questi luoghi si tenevano per ospiti cosmopoliti cene e feste con musica, si conversava di arte e poesia. Questa è l’atmosfera che si desidera ricreare rendendo la villa una destinazione culturale. Il posto è molto rilassante, con un giardino molto curato adorno di una piscina a forma di trifoglio, i salotti, la sala da tè e da lettura, il Bar Salgari.
Villa del Quar, che dispone di dodici camere doppie e tredici “lifestyle suites”, di un’area utilizzata come eliporto ed ha ospitato numerosi ospiti illustri, è ubicata nelle immediate vicinanze dfi Verona, una zona rinomata fin dai tempi di Roma antica per la viticoltura ed in particolare per il vino Amarone, e che vanta anche coltivazioni di ortaggi, pesche e ciliege.
La filosofia della cucina è fondamentale per Villa del Quar. Il suo rinomato ristorante Arquade offre un menu composito che propone piatti del territorio oltre a piatti gourmet creati dall’Executive Chef, Alessio Cera, protagonista di una cucina contemporanea astratta molto ricercata con piatti colorati lavorati su base molecolare. Gli ospiti possono degustare le pietanze nella luminosa veranda adorna di piante od anche negli eleganti spazi del ristorante interno. Oltre al rinomato ristorante Arquade, l’hotel è dotato di una sala colazioni, bar, sala da tè e da lettura, piscina all’aperto, sala fitness e sala convegni. Il complesso è circondato da un vasto vigneto dalle cui uve viene prodotto il vino Satyrus, ricercato ed affascinante blend di uva corvina, corvinone, rondinella, merlot e cabernet.
(Piergiorgio Felletti)


















