Albe strepitose, tramonti infuocati, natura lussureggiante di grande suggestione e fascino, monumenti ed antiche vestigia testimoni di un passato fatto di fierezza e di grande determinazione per mantenere intatti spirito di appartenenza ed autonomia, nonostante le ripetute sanguinose secolari occupazioni straniere, gente cordiale ed ospitale.
Non solo in tutto questo, è racchiusa l’essenza dello Sri Lanka, isola geograficamente appendice del vasto territorio indiano ma caratterizzata da una unicità e singolarità tutte da scoprire ed apprezzare.
Lo Sri Lanka, è caratterizzato da una variegata tipologia di paesaggi, climi e caratteristiche naturali. Come le rinomate spiagge sulle quale si infrange l’Oceano Indiano, spesso impetuoso a tratti devastante ma sempre attrattivo, che invoglia sempre tanti visitatori. Ma, anche il restante territorio dell’isola è costituito da innumerevoli panorami suggestivi ed idilliaci.
Come gli altipiani centrali che sono tappezzati di piantagioni di tè verde smeraldo, come a Nuwara Eliya, città e cuore della produzione di tè dello Sri Lanka, intervallati da prorompenti cascate. Mentre, climi freddi, panorami nebbiosi e caratteristiche abitazioni indigene evocano un ritorno alle epoche passate.
Invece, il triangolo culturale situato al centro dell’isola, racchiude una certa magia, andando alla scoperta delle rovine di diversi regni antichi, vasche maestose, grotte di roccia nascoste ed antichi templi sacri, che rivelano l’affascinante e quasi incredibile architettura antica, l’arte e l’ingegneria. A testimonianza dell’indomabile impulso dei cingalesi di opporsi alle diverse dominazioni succedutesi nei secoli, edificando altrove nuove capitali.
Invece, il nord dello Sri Lanka è una miscela vibrante di essenze, con sapori e cultura unici. Nonostante mostri ancora evidenti le cicatrici inferte dalla guerra civile, il nord del Paese testimonia la diversità e la varietà di ambienti che sono ricompresi nell’isola. Infatti, le influenze di civiltà e storia includono personaggi portoghesi, olandesi, tamil, musulmani e britannici. Ed ancora, catene di isole che si susseguono come perle di una suggestiva collana naturale, sono sparse al largo della costa, con i loro habitat unici in attesa di essere esplorati.
Quindi ad est dell’isola si trovano lussureggianti campi di riso, si possono ammirare incantate albe spettacolari abbinate ed un ritmo più tranquillo della vita rurale. Di ruvida bellezza sono anche le pianure di Horton, un’ ampia distesa di praterie montane e foreste umide sempreverdi. Oltre a luoghi di culto variopinti, parchi nazionali, tra i quali l’esteso Parco Nazionale di Yala, in cui vivono numerose specie di animali allo stato brado e costituisce il territorio particolarmente adatto per osservare famiglie di elefanti. Ed ancora, numerosi porti che offrono sicuro riparo alle diverse tipologie di imbarcazioni ed acque limpide ed incontaminate offrono un’esperienza unica ad ogni viaggiatore curioso ma anche desideroso di tranquillità e relax.
In oltre 3000 anni di storia, in Sri Lanka si sono succedute alcune tra le antiche città del mondo tra cui Anuradhapura, Polonnaruwa e Digamadulla; con i loro palazzi, templi, monasteri, ospedali e teatri, intagliati e
modellati nella pietra, abbandonati e dimenticati con il tempo in mezzo a giungle rigogliose che le avevano ricoperte con una verde e lussureggiante coperta.
Di tutte le antiche città dello Sri Lanka, il più famoso è il regno di Anuradhapura. La terza e più durevole capitale dello Sri Lanka ed una delle più antiche città abitate ininterrottamente nel mondo è anche una delle città più sacre dei buddhisti.
Il maestoso sito archeologico di Sigiriya, risalente al V secolo, racchiude una fortezza ed un giardino acquatico che mostrano alcuni degli elementi più innovativi del paesaggio oltre ai più antichi murales rinvenuti nel Paese.
Altri preziosi siti archeologici, Patrimonio UNESCO, come Polonnaruwa, città capitale durante il periodo medievale del secondo regno più antico del Paese, che vanta sistemi di irrigazione di gran lunga superiori a quelli attuali e forniscono ancora oggi acqua di irrigazione agli agricoltori di questo territorio. Digamadulla, il regno orientale dello Sri Lanka, era la capitale agricola e spirituale del Paese nel corso del regno di Anuradhapura.
Ed una visita merita anche Dambulla, con il Tempio d’Oro che contiene almeno 150 statue di Buddha;
L’ultimo regno dello Sri Lanka, a Kandy, è una testimonianza della capacità dello Sri Lanka di risorgere dalle ceneri. Per questo, dopo essere stato devastato ripetutamente dai conquistatori portoghesi, nonostante tutto il regno di Kandy conserva ancora residenze splendidamente scolpite, palazzi e templi conservati da quasi 500 anni. Ed in cui è custodita la reliquia più sacra del mondo buddhista, all’interno del Tempio del Sacro Dente (Dalada Maligawa).
Per chi intende comunque trascorrere una parte di vacanza in riva all’Oceano Indiano, può sostare a Trincomalee, località balneare situata sulla costa orientale dello Sri Lanka, in cui si trova una delle più belle spiagge del Paese.
Per visitare il Paese, andando alla scoperta dei tanti luoghi che meritano di essere visitati, è possibile affidarsi ai diversi qualificati Tour Operator locali che, oltre a predisporre interessanti itinerari nel Paese, mettono a disposizione anche una guida parlante italiano e mezzi di supporto logistico molto utili per i visitatori. Così, tra i tanti il T.O. Explorevacations con sede a Seeduwa (T. +94 114 941 650), garantisce competenza, professionalità e massima assistenza ai turisti in ogni momento del viaggio.
Reportage di Piergiorgio Felletti


















