lunedì 26 Settembre 2022 - 17:44

Svizzera, a Vevey la secolare cultura vitivinicola rivive con La Fête des Vignerons

In Svizzera, a Vevey, ridente città situata nel Canton Vaud, nel distretto della Riviera-Pays-d’Enhau, la cultura vivitinicola è celebrata ogni 25 anni con “La Fête des Vignerons”, da oltre due secoli. Infatti, dal 1797 la Confraternita dei Vignaioli celebra ogni quarto di secolo un evento unico al mondo, che dal dicembre 2016 è stata inserito nella lista del patrimonio culturale immateriale UNESCO. Protagonisti i vigneti del Lavaux,   anch’essi patrimonio UNESCO già dal 2007.
Fulcro della prossima edizione, dal 18 luglio all’11 agosto 2019, per 25 giorni, è la rappresentazione teatrale con 5500 figuranti e la tradizionale incoronazione dei viticoltori più meritevoli. Perchè l’incoronazione degli operai delle vigne costituisce il cuore di ogni Fête des Vignerons e non esisterebbe una Fête senza incoronazione, simbolo per eccellenza delle regolari attività della Confrérie des Vignerons.
Includendo l’edizione 2019 che avviene 222 anni dopo la prima, saranno 12 le edizioni della Fête des Vignerons a partire dal 1797. E sono attesi almeno 400.000 spettatori che assisteranno allo spettacolo, mentre saranno almeno un milione i visitatori attesi a Vevey nel corso della Fête, incluso il numero degli spettatori dello spettacolo. Un grande impatto per una città come Vevey che conta solamente 19.500 abitanti. Ed ancora, saranno 850 i cantanti presenti nell’arena e circa 835 bambini tra i 6 e i 16 anni partecipano allo spettacolo. Per assistere ai diversi spettacoli saranno allestiti 20.000 posti a sedere nell’arena della Fête des Vignerons del 2019 all’interno della place du Marché di Vevey che mette a disposizione 17.000 metri quadrati di superficie.
Inoltre, 3.000 sono i metri quadrati della superficie della scena principale dell’arena, che è completata da altre 4 scene sopraelevate laterali, di cui 1,400 metri quadrati della scena principale dell’arena, senza contare le 4 scene sopraelevate, ognuna di 300 metri quadrati. I biglietti sono articolati in 5 categorie di prezzo e variano da un minimo di 79 franchi ad un massimo di 299 ed è prevista una categoria Premium a 359 franchi, che propone numerosi vantaggi.
Il suggestivo spettacolo narra un anno di vita della vigna attraverso una ventina di scene che si aprono e si chiudono con la vendemmia. Le scene illustrano i vari momenti di lavoro nelle vigne, come la defogliazione e la potatura, passando a momenti più sociali, come il matrimonio e la festa di Saint-Martin, fino a toccare temi più generali come le stagioni, l’acqua, la luna e il cosmo. Oltre ad affrontare temi significativi come il legame tra l’uomo e la natura e rende omaggio all’antica competenza degli operai delle vigne. Infine, varierà da 300.000 a 500.000 il numero delle bottiglie del vino stappate nel corso della Fête des Vignerons. Vivere la Fête des Vignerons significa impregnarsi di musica, di danza, di colori, di cortei, di cultura vivente ma anche assecondare il proprio palato e ritrovare nel piatto e nel bicchiere l’animo regionale che farà festa tutta l’estate. Una cinquantina di mini ristoranti, con cibo e bevande, saranno sparpagliati in diverse zone della città di Vevey, e la loro proposta mangereccia sarà fruibile dalle 9 del mattino fino alle 01.00 o le 03.00 (dal giovedì al sabato). Ed anche le taverne, tradizionalmente e profondamente legate alla regione, sono ingrediente indispensabile della Fête des Vignerons. Una sessantina di esse saranno distribuite all’interno della Città di Vevey e tra queste una quindicina saranno contrassegnate «Taverne ufficiali della Fête des Vignerons».
Per restare in tema, La Fête des Vignerons 2019 ha elaborato un proprio vino. Un Millesimato 2017 è stato presentato nell’autunno 2018, mentre il Millesimato 2018 prenderà il suo posto dopo l’esaurimento dell’annata 2017 e durante tutta la Fête. Sono stati elaborati quattro vini: un bianco e un rosso di Lavaux e un bianco e un rosso dello Chablais, le due regioni della Confrérie. La loro produzione è assicurata dalla casa vinicola Obrist e Badout. Oltre ai quattro vini della Fête saranno presentati due cuvées bianchi di prestigio, frutto di uno Chasselas proveniente dai due territori emblematici dello Chablais e di Lavaux: il Dézaley e l’Yvorne. Dall’inizio della Fête, saranno proposti questi vini premium ed un vino rosé AOC Vaud, frizzante e fresco.
www.myswitzerland.com/it-it Info: N. verde 00800 100 200 30 (non eliminare “00” iniziale). info@myswitzerland.com

www.fetedesvignerons.ch/it
www.svizzera.it

(Piergiorgio Felletti)

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