Il Ferrara Buskers Festival® ritorna alle origini. La 32° Rassegna Internazionale del Musicista di Strada, in scena dal 22 agosto al 1° settembre 2019, introduce i tanti spettatori che arrivano da tutto il mondo nell’atmosfera autentica di libertà e condivisione della musica da cui è nata l’idea della manifestazione, la più antica d’Europa e la più grande del mondo.

L’evento musicale inizia a Mantova, con la tappa inaugurale del 22 agosto, per spostarsi poi a Comacchio il 23 agosto e quindi, per la prima volta a Cesenatico il 26 agosto. Mentre, dal fine settimana del 24 e 25 agosto e poi dal 27 agosto al 1° settembre, i musicisti si esibiranno a Ferrara, tra il Castello Estense ed i suggestivi palazzi e monumenti della città, le strade e le piazze, che da quest’anno sono più numerose, per riqualificare con la cultura della musica nuovi spazi del centro storico.
L’atmosfera delle origini si ritrova sia nella scelta dei 20 gruppi di Musicisti Invitati, che si esibiranno durante gli 11 giorni dell’evento, di cui alcuni sono buskers che hanno fatto la storia della musica di strada e del Festival, mentre altri sono professionisti che hanno

preferito la strada ai talent, sia nelle tante iniziative collaterali che fanno da sfondo ai circa 130 spettacoli al giorno portati in scena da oltre 1000 musicisti ed artisti, con 265 gruppi di Artisti Accreditati.
Un’edizione che valorizza in modo ancora più autentico la vera anima busker, che si nutre dell’interazione diretta e del coinvolgimento tra musicisti e pubblico, senza filtri. D’altronde, tutti i buskers si esibiscono “a cappello”, cioè senza cachet, come è proprio della musica di strada, interagendo con gli spettatori che donano spontaneamente le proprie ricompense. In sintonia con lo spirito delle origini, la Città Ospite d’Onore di questa edizione è Copenaghen, capitale che da anni valorizza i musicisti di strada. Inoltre, per la prima volta gli spettatori possono partecipare alle Buskers Experience,

che si potranno prenotare online; si tratta di percorsi turistici – denominati Buskers in the City – tra i luoghi della storia del Festival; i BuskersLAB, cioè laboratori di musica con i musicisti di strada come maestri nei luoghi culturali della città per gli adulti ed i BuskeriniLAB, attività creative per i bambini.
Diverse, inoltre, le iniziative per omaggiare Leonardo Da Vinci, nell’anno del cinquecentenario. Una mostra aperta per tutta la durata del Festival nella Via Coperta del Castello Estense, curata dall’Associazione Puedes, porterà il maestro liutaio Michele Sangineto, costruttore e musicista degli stessi strumenti abbozzati nel Codice di Madrid del genio toscano.
Gli spettacoli si tengono tutti i giorni dalle 18 alle 24 ad esclusione di domenica 1° settembre, che vedrà gli artisti esibirsi in strada dalle 17 alle 20. Quindi, dalle 21 è proposto il gran finale a sorpresa in Piazza Castello, sotto l’incombente Castello Estense. Nel cortile del maniero, inoltre, ogni notte da mezzanotte in poi i musicisti daranno vita ai concerti delle Notti Buskers, presentate da Puedes. Inoltre, il Ferrara Buskers Festival® riafferma il suo carattere green e solidale attraverso tante iniziative mirate, come la borraccia plastic free ed in particolare attraverso il Progetto Ecofestival realizzato in collaborazione con il Gruppo Hera.
(Pg.F.)


















