In Calabria, sulla costa dell’Alto Ionio Cosentino, il borgo di Roseto Capo Spulico possiede un’anima antica in quanto nacque nel X secolo d.C. e raggiunse il suo massimo splendore nel 1260 quando fu costruito il Castrum Petrae Roseti (castello di Roseto) che tuttora si erge maestoso tra collina e mare.
Il castello a strapiombo sul mare, vero simbolo di tutta l’area, veniva frequentato dai Templari in partenza per la Terra Santa. All’interno è visitabile una cappella in cui i cavalieri solevano trascorrere lunghe notti di meditazione e di preghiera, con due porte iniziatiche per i riti, aperte verso un’ampia terrazza e persino la Rosa di Gerusalemme, riprodotta in pietra sul pavimento, discretamente nascosta da un tappeto. Una storia intrisa di sacralità e misticismo narra che una pietra ovale, rinvenuta in tempi recenti, potrebbe custodire il Santo Graal ed anche questo contribuisce a velare il castello di un’aura di grande fascino e suggestione. Il castello, interamente restaurato, è aperto alle visite guidate ed ospita nelle sale d’ingresso, un elegante ristorante alla carta e per cerimonie, in cui si può degustare pesce freschissimo dello Jonio.
Il castello domina una lunga spiaggia con i ciotoli bianchi, portati a valle dalle fiumare che scendono dalle montagne
mentre il mare azzurro e cristallino bagna la spiaggia, costeggiata da un invitante lungomare .
Inoltre, di notevole interesse è il centro storico, in cui sono ubicati i monumenti storici del borgo, posto su di una bella altura digradante verso il mare. Risalente al Medioevo, possiede belle stradine e vicoletti che spesso offrono scorci panoramici sul mare.
In questo vivace bordo dell’Alto Ionio Cosentino, dai primi anni ‘70 del ‘900 vennero costruiti i primi agglomerati di case vacanza, che aprirono le porte al turismo nello Jonio Calabrese ed a Roseto Capo Spulico, che è andata nel tempo sviluppandosi in particolare nel settore del turismo balneare.
Ma Roseto è conosciuta anche per i prodotti tipici che la sua terra generosa offre. Tra i piatti tipici più diffusi a Roseto vi sono la licurda e la minestra verde e gustosa è anche la cucina tipica a base di pesce locale. Mentre, tra i dolci si annoverano i cannaricùli, tipici dolcetti natalizi. Invece, tra i prodotti dell’agricoltura il più conosciuto è il
peperoncino rosetano molto piccante e le gustose ciliegie insigniti dalla DEnominazione COmunale.
E proprio alla ciliegia è dedicata una manifestazione denominata “Festa delle ciliegie”, giunta alla 5^ edizione, in programma il 3 e 4 giugno 2017. Nel corso della due giorni di appuntamenti culturali, enogastronomici, di musica e divertimento, Roseto Capo Spulico celebrerà la propria produzione di ciliegie De.Co. Con specifiche iniziative tra cui, sabato 3 in apertura di Festa, un convegno che approfondirà il tema della filiera agricola delle ciliegie rosetane come strumento di nuovo sviluppo. Quindi, dalle 19,30 sarà effettuata l’apertura degli stand enogastronomici con esposizione dei prodotti tipici del territorio e delle ciliegie, vere regine della Festa.
Mentre la giornata di domenica 4 giugno, è dedicata, oltre che ai prodotti di eccellenza tipici, anche alla musica ed all’intrattenimento con esibizione di gruppi musicali lungo le strade del suggestivo centro cittadino.
www.comune.rosetocapospulico.cs.it
(i.c.)


















