Ad Oria (Br), caratteristico borgo situata in territorio collinare nel Salento settentrionale al confine con la Murgia è scattato il conto alla rovescia per la 51^edizione del Torneo dei Rioni, di scena l’11, 12 e 13 agosto 2017.
Puglia e Calabria sempre più vicine. Infatti, sotto i buoni auspici della rivista di turismo e cultura del Mediterraneo, Spiagge, diretta da Carmen Mancarella, che ha messo in contatto le due realtà, sarà il Comune di Roseto Capo Spulico (Cs) a donare il Palio al Torneo dei Rioni di Oria. Lo ha annunciato nel corso del recente incontro di presentazione, la sindaca della bella cittadina calabrese, Rosanna Mazzia. Così, per l’occasione è stato sottoscritto con il Comune di Oria, rappresentato dal vicesindaco, Egidio Conte, un protocollo d’intesa che avrà la durata di tre anni e che prevede la promozione e la valorizzazione reciproca delle due realtà territoriali accomunate da Federico II.
Perchè, così come il centro storico di Oria è dominato dal grande castello federiciano, anche Roseto Capo Spulico
dispone di un bellissimo castello, costruito su uno scoglio a picco sul mare, voluto da Federico II. Roseto Capo Spulico si affaccia sul mar Jonio ed il Golfo di Taranto ed è un delizioso borgo medioevale che domina dalla collina, le lunghe spiagge di ghiaia bagnate da un mare limpido e cristallino in cui sventola la Bandiera Blu del Fondo sociale europeo per l’ambiente e lo sviluppo. Inoltre Roseto Capo Spulico fa parte dell’Associazione dei borghi autentici d’Italia.
Il Palio, commissionato dal Comune di Roseto Capo Spulico all’artista, Paola Imposimato, è già stato ultimato, ma è tenuto rigorosamente segreto. Sarà benedetto dall’arcivescovo di Oria nella serata dell’11 agosto, quando è previsto un talk show cui parteciperanno con la sindaca di Roseto, anche i sindaci di Lecce, Carlo Salvemini e di Melpignano, Ivan Stomeo,
presidente nazionale dei Borghi Autentici d’Italia. Ci sarà anche il presidente della Fondazione Notte della Taranta, Massimo Manera.
Ad interpretare l’imperatore, nel Corteo storico del 12 e durante il Torneo dei Rioni, il 13, sarà l’attore Iago Garcia, che ha vinto il programma televisivo Ballando con le stelle e ha interpretato la parte del cattivo nella famosa fiction Il segreto.
Escluse le feste di tradizione, il Torneo dei rioni di Oria è l’evento più longevo del Salento; infatti, viene organizzato da 51 anni e nel corso di ogni edizione, attrae fino a 60mila spettatori che provengono da tutta Italia e anche dall’estero. I quattro tornei Lama, Giudea, Castello e Santo Basilio si sfidano in giochi medioevali per ricordare l’arrivo in città di Federico II e della sua corte, avvenuto realmente
nel 1225. L’imperatore attese infatti a Oria la sua sposa Jolanda di Brienne, in viaggio da Gerusalemme, che aveva già sposato per procura. Il matrimonio si sarebbe poi celebrato nel Duomo di Brindisi, nel dicembre successivo.
Nell’attesa della sposa, Federico II indisse il Torneamento dei Rioni, che adesso gli abitanti festeggiano in grande stile non solo con le sfide (di scena il 13 agosto dalle 17.00 nel capo sportivo dei Padri rogazionisti ad Oria), alla conquista del Palio, ma anche con un grande corteo storico che il 12 agosto, coinvolge per tutto il centro storico ben 800 figuranti, che sfilano con gli sbandieratori al ritmo delle trombe dei tamburi e con gruppi che ripropongono la musica medioevale.
Il Torneo viene organizzato in grande stile tanto che arrivano anche figuranti da Cinecittà e vi è sempre la
partecipazione della città di Lorch, in Germania, legata a Oria, perché custodisce la tomba della dinastia degli Hohnestaufen, cui la madre di Federico apparteneva.
In attesa di assistere agli eventi, ci si può soffermare a visitare la bella città di Oria, un borgo medioevale arroccato su una collina all’ombra del grande castello svevo abitato da Federico II e dove fiorì anche la civiltà ebraica, nell’omonimo quartiere fino all’800.
Ristrutturata piazza Lorch, è stata scoperta, nei sotterranei della città, una grande necropoli messapica, adesso visitabile. Mentre, poco distante nel cuore del centro storico, una visita merita il nuovo Museo comunale dei Messapi, inaugurato da poco a Palazzo Martini e diretto da Pino Malva. La maggior parte dei reperti proviene dalle tombe scoperte nel centro storico, ma anche nella grotta di Monte Papalucio in cui le donne si dedicavano ai culti in onore delle Dee, Demetra, Proserpina e Afrodite, di cui sono state trovate numerose statuette, attualmente in mostra assieme a pregiati corredi funerari.
www.torneodeirionioria.it
www.mediterraneantourism.it
(Piergiorgio Felletti)


















