venerdì 24 Aprile 2026 - 18:56

Repubblica Ceca, celebra l’Avvento tra mercatini, concerti, tradizioni e prodotti tipici

Il Natale 2018 è una grande festa ovunque, ma è soprattutto nell’area mitteleuropea, anche in Repubblica Ceca, in cui si ritrovano le tradizioni più antiche e molto sentite. Tanto da dettare moda nel mondo intero, già con i tipici mercatini dell’Avvento, con le loro atmosfere uniche   e l’ inconfondibile, commovente tripudio di luci, suoni, profumi e sapori. Ecco gli appuntamenti da non perdere anche per questa fine 2018.
Così, nella frenesia commerciale che a fine anno scuote ogni dove, nel cuore antico d’Europa, in Repubblica Ceca, tutto è ancora originale. A partire dai mercatini di Natale. Le bancarelle, seppur ridondanti di addobbi e idee regalo, non sono che il pretesto per ritrovarsi in piazza, per respirare i profumi di stagione, per brindare con un vin brulé o un punch, viziarsi con un dolcetto, intonare le canzoni delle feste e condividere l’attesa. A partire da fine novembre un turbinio di luci, suoni, colori e aromi avvolge borghi e città ammantati di neve e vestiti a festa.

Praga: una città, tanti mercatini

Naturalmente i più gettonati sono i mercatini della capitale. L’appuntamento principale è come sempre in piazza della Città Vecchia, dal 1° dicembre quando, con una cerimonia solenne si accenderà l’albero di Natale, proveniente dai boschi della Cechia. Oltre ad acquistare oggetti d’artigianato in legno, cuoio, ceramica, paglia, cera e vetro, le tipiche marionette di Praga, souvenir caratteristici, decori per l’albero, statuine del presepe, potrete gustare le specialità tradizionali e di stagione. Come i trdelník (una sorta di cannoli arrotolati su speciali bastoni di legno, cotti sulla brace ardente e poi cosparsi di cannella e zucchero), l’idromele (liquore al miele servito caldo), noci e mandorle tostate nello zucchero e il famoso prosciutto di Praga, che affumica davanti ai vostri occhi su enormi bracieri. Tutto con il toccante sottofondo dei canti e delle note natalizie. In città, comunque, i mercatini sono tanti e tutti bellissimi, in piazza Venceslao, in piazza della Repubblica, in piazza Tyl’s, in piazza della Pace e nell’area pedonale di Smichov. Alcuni anticipano addirittura l’apertura tra il 20 e 24 novembre.

Il brindisi di Natale a Olomouc

Aprono in anticipo, il 23 novembre, ma chiudono alla Vigilia i mercatini di quel gioiello storico che è Olomouc, rinomati soprattutto per i drink delle Feste. A partire dal punch, proposto in infinite varianti. Alcoliche o meno, le bevande calde di stagione, dal vin brulé rivisitato nelle più insolite aromatizzazioni alle classiche tisane, dall’idromele fino appunto al punch accompagnando le tante specialità dolci e salate di stagione. I mercatini di Olomouc, tra l’altro, sono gli unici in Repubblica Ceca in cui è possibile assaggiare il vero punch di Norimberga, divenuto un bevanda di tendenza nel periodo dell’Avvento. Tante le cose da vedere e da fare: spettacoli, concerti, teatro, degustazioni, il presepe intagliato a mano, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, la rievocazione di antichi mestieri e usanze.

Brno, presepe artistico e mercatini sotterranei

Il Natale di Brno quest’anno va in scena dal 23 novembre al 28 dicembre. Anche in questo caso, come a Praga, si tratta di una festa diffusa, con mercatini e appuntamenti sparsi in giro per la città morava. In piazza namesti Svobody svetta il grande albero addobbato a festa, di cui qui vanno particolarmente fieri, visto che Brno fu la prima città dell’allora Cecoslovacchia a erigere un abete. Oltre alle immancabili bancarelle per lo shopping, in piazza è allestito un piccolo villaggio di Natale, carico d’atmosfera. Ma la vera attrazione è certamente il presepe popolato dalle magnifiche statue in legno del mastro-intagliatore Jiří Halouzka. Nella cornice suggestiva del Mercato dei Cavoli (Zelny trh), si fa un vero e proprio tuffo nel Natale d’altri tempi, quando le uniche decorazioni erano candele, addobbi di paglia e frutta secca. In vendita qui non solo oggettistica, regali e addobbi, ma anche prodotti alimentari, dai formaggi ai dolci tipici. Oltre alla proposta di un vivace calendario di dimostrazioni d’artigianato e momenti culturali. Ed a Brno ci sono persino i mercatini “a sorpresa”, nascosti nei sotterranei della città: nella parte normalmente non accessibile del Labirinto sotto il mercato Zelný trhe; nelle cantine dello Zecchiere, sotto piazza Dominikánské náměstí e nell’Ossario presso San Giacomo. Tra le specialità natalizie, il Turbosmost; si tratta di uno speciale punch di sidro speziato. Magnifica anche la colonna sonora dei mercatini: non per nulla Brno è l’unica località ceca ad aver ricevuto il titolo di City of Music dall’Unesco.

Cesky Krumlov, di Natale presepe vivente ed orsi vivi

I tetti delle case dalle tegole imbiancate, i comignoli che sbuffano fumo, le luci calde dei lampioni e quelle intermittenti delle decorazioni natalizie con lo sfondo della mole possente del castello spruzzata di neve. Questo paesaggio di fiaba si trova nel Sud della Boemia: è Cesky Krumlov, gioiello Unesco più incantevole che mai sotto le Feste. Dal 30 novembre al 6 gennaio, i suoi mercatini dell’Avvento non fanno che aggiungere magia alla magia. Nei vicoli storici e nelle piazze vanno in scena spettacoli, eventi e laboratori. Soprattutto per i bambini, veri protagonisti di queste festività, cui sono dedicati il presepe vivente, l’incontro con San Nicola, la possibilità di imbucare la letterina per Gesù Bambino e di vivere il caratteristico “Natale degli Orsi”. Secondo tradizione, infatti, il 24 dicembre adulti e bambini portano i loro doni ai grossi plantigradi che abitano il fossato del castello fin dal 1707. Da non trascurare, infine, il fascino di una crociera sul fiume, a bordo di una zattera.

A Natale, tanta festa in tavola

In Repubblica Ceac si inizia a festeggiare la sera della Vigilia (24 dicembre), con il tipico e beneaugurante cenone a base di zuppa di pesce e carpa impanata fritta e servita con insalata di patate. La carpa è uno dei simboli del Natale ceco, un segno di buon auspicio e non a caso nel periodo dell’Avvento per le strade di tutte le città capita di imbattersi in grandi tini pieni di pesci. Una volta lasciata l’allegra frenesia delle grandi città, perfetto sarebbe rifugiarsi proprio tra i laghi della Boemia meridionale per rilassarsi e gustare la carpa proprio là dove nasce. Ovunque si sceglia di godersi le seduzioni gastronomiche del Natale, si conclude il pasto in dolcezza, con i tipici biscottini e le torte tradizionali: cornetti alla vaniglia (vanilkové rohlíčky), treccia alle mandorle (vánočka), biscottini di Linz od anche pan speziato decorato (perníčky).

www.czechtourism.com

(Piergiorgio Felletti)

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