La Svizzera, d’inverno propone vacanze suggestive, con ampia scelta tra 150 destinazioni sciistiche, oltre 5500 km di piste di fondo, sentieri invernali a 2800 metri e romantici hideaways.
Ma questo Paese montuoso situato nell’Europa centrale, con numerosi laghi, una natura incontaminata e prorompente, paesini caratteristici ed i picchi delle Alpi, racchiude anche tante altre opportunità per essere vissuto, in particolare immergendosi nella sua natura salvaguardata e difesa, le acque cristalline, campi abbarbicati sui pendii ed innervato da un reticolo di sentieri escursionistici che invitano ad andare alla sua scoperta in modo sempre vario ed interessante. Per presentare la destinazione e le proposte di natura, tra escursioni e panorami di grande fascino, Svizzera Turismo ha organizzato un evento presso l’agriturismo con annesso ristorante gourmet, “La Posa degli Agri”, con sede a Polverara (Pd) (www.laposadegliagri.com)
Così, sono state illustrate diverse opportunità per andare alla scoperta della Svizzera, percorrendo anche i numerosi sentieri di trekking, che si sviluppano lungo gli oltre 65 000 km, tra i quali, si possono effettuare suggestive escursioni:
Via Alpina: 14 passi, 6 Cantoni (390 km, 20 tappe) – La Via Alpina supera 14 passi considerata tra i più belli delle Alpi. L’itinerario attraversa sei cantoni svizzeri, offrendo uno spaccato degli innumerevoli aspetti culturali, geologici e
topografici della regione. Così, oasi di tranquillità si alternano con prospere località di villeggiatura. Ampie strade carrozzabili culminano in vertiginosi e ventosi sentieri di crinale. Ed i modernissimi alpeggi con tanto di pipeline e caseificio dimostrativo, si alternano ai caseggiati rustici tradizionali, in cui ad osservare il casaro che fa il formaggio nella caldaia in rame sulla fiamma, sono invece maiali, capre e mucche. Attraversando la Via Alpina, si passa dal luogo di villeggiatura alla buona, al mondano centro di Gstaad. L’itinerario attraversa un mondo di fauna e flora fra i più variati al mondo. Dislocazioni, corrugamenti, avvallamenti e crolli di masse rocciose, sono altrettante testimonianze di un interessante processo di formazione geologica. Lungo il sentiero si possono ammirare vedute mozzafiato, ma anche bellezze più minute, e l’offerta gastronomica è tanto varia quanto squisita.
Sentiero in cresta del Giura (320 km, 15 tappe) – Unisce Dielsdorf a Nyon descrivendo un ampio arco. Questo panoramico percorso a lunga distanza attraversa due regioni linguistiche in un paesaggio vario e incontaminato. Tra
i percorsi nazionali, il Sentiero in cresta del Giura è un classico. Il percorso, la cui segnalazione risale al 1905, che ha inizio a Zurigo e termina poco prima di Ginevra, attraversa le vette del Giura svizzero. Questa catena montuosa descrive un arco che si estende verso nord-ovest. L’attrattiva prevalente è il panorama sulle Alpi, sulla Foresta Nera e sui Vosgi. Lungo il sentiero si incontrano rocce scoscese e profonde grotte, boschi silenziosi ed ampi pascoli; mentre, a rendere questo percorso emozionante sono anche gli avvistamenti di animali selvatici o la vista di un fiore. Per degustare le specialità locali, meritano una sosta le locande di montagna e le tipiche «maiteries».
Alpine Passes Trail (610 km, 34 tappe) – Il Sentiero del passi alpini riunisce in 34 tappe tanti valichi che contano fra i più belli delle Alpi grigionesi e vallesane. Un punto d’attrazione dopo l’altro, dall’altopiano della Greina ai paesaggi montani e lacustri ai piedi dei Dents du Midi. Le escursioni sui passi non sono fatte per chi va in montagna per vedere il mondo da lontano e nemmeno per chi vuole solo poter dire di aver «fatto» una montagna. Sono escursioni
per chi è spinto dalla curiosità di vedere cosa c’è dall’altra parte, poiché ogni passo, cela qualcosa di ignoto sull’altro versante. Il Sentiero del passi alpini riunisce in un unico percorso numerosi valichi che contano fra i più belli e più suggestivi delle Alpi grigionesi e vallesane. Così, si può vivere un’escursione alpina entusiasmante ed impegnativa suddivisa in 34 tappe. Si va da un punto d’attrazione all’altro, dall’altopiano della Greina ai paesaggi montani e lacustri ai piedi dei Dents du Midi. Uno dei grandi vantaggi delle escursioni sui passi è infatti che si possono interrompere e riprendere, in ogni valle. E una volta percorso l’intero itinerario, si potrà affermare di aver scrutato a fondo l’anima del mondo montano dei Grigioni e del Vallese.
Ma, oltre ad una vacanza all’aria aperta di natura e trekking, di scenografici ambienti montani e di prodotti tipici, sono numerosi anche gli eventi organizzati nel corso del 2019 in diverse località svizzere, che meritano di essere visti.
Come a:
San Gallo: nuovo spazio espositivo all’interno del complesso abbaziale, patrimonio Unesco (13 aprile). Dal prossimo 13 aprile l’esposizione nella sala «am Klosterhof» Il miracolo della tradizione – La pianta carolingia di San Gallo e
l’Europa nell’Alto Medioevo, si concentra sull’eccezionale quantità di documenti alto medievali conservatisi a San Gallo. L’enfasi è posta sui documenti giuridici custoditi nell’Archivio abbaziale di San Gallo; tra essi anche due Libri confraternitatum e l’unico registro dei professi pervenutoci di epoca carolingia. Esposizioni temporanee di documenti selezionati per tema aiutano a capire l’universo alto medievale. Uno spazio apposito presenta la celebre pianta carolingia di San Gallo, uno dei maggiori tesori della Biblioteca abbaziale, considerato il più significativo documento di disegno architettonico pervenutoci dal Medioevo. Dopo una multivisione introduttiva è possibile osservare l’originale per alcuni secondi: per ragioni di conservazione il prezioso documento deve essere protetto dall’esposizione alla luce troppo intensa. www.stiftsbezirk.ch/it
Lucerna: Turner, il mare e le Alpi al Kunstmuseum per celebrare i 200 anni della sua fondazione (6 luglio – 13 ottobre) – Nel 2019 ricorrono i 200 anni della Kunstmuseum di Lucerna. Così, per celebrare questo anniversario è allestita la mostra Turner. “The Sea and the Alps”, dedicata al pittore inglese, esponente del romanticismo, che tra il
1802 e il 1844 visitò per sei volte la Svizzera facendo tappa anche a Lucerna. Da questa esperienza nacquero famosissimi acquerelli che ritraggono il lago e le montagne di Lucerna come il Rigi ed il Pilatus. www.kunstmuseumluzern.ch
Fête des Vignerons, patrimonio UNESCO (18 luglio – 11 agosto) – Dal 1797 la Confraternita dei Vignaioli celebra a Vevey, ogni 25 anni circa, la cultura vitivinicola. Una tradizione unica al mondo, pluricentenaria e molto partecipata, che dal dicembre 2016 è statainserita nella lista del patrimonio culturale immateriale UNESCO. La prossima edizione sarà effettuata con la direzione artistica del regista ticinese, Daniele Finzi Pasca. www.fetedesvignerons.ch
Losanna: PLATEFORME 10 (ottobre 2019) – Si tratta di un nuovo “quartiere delle arti” che presto nascerà nei pressi della stazione di Losanna a seguito dell’unione tra il Museo Cantonale delle Belle Arti (mcb-a), il Museo dell’Elysée (fotografia) ed il MUDAC (design). Oltre alle fondazioni “Toms Pauli” e “Félix Vallotton”. PLATEFORME 10 diventerà così la grande vetrina della città, destinata ad aggiungersi ad altre attrattive di Losanna e a fare dialogare tra loro Belle Arti e design, fotografia e arte tessile. Un progetto che ha già cominciato a concretizzarsi, con il supporto della

swiss-image.ch/Christoph Schuerpf
Città di Losanna, delle Ferrovie Svizzere, ma anche di esponenti della società civile, a Fondazioni e imprese. Il futuro edificio che accoglierà il “mcb-a” è già in fase di costruzione ed aprirà ad ottobre 2019. www.plateforme10.ch
Zurigo: riapre il Pavillon Le Corbusier (11 maggio) – L’architetto Le Corbusier progettò questo edificio sulla riva orientale del Lago di Zurigo su commissione della collezionista Heidi Weber che ne fece uno spazio espositivo per i suoi lavori artistici, dai dipinti a olio ai disegni, dai mobili alle sculture. Atipico è l’impiego di vetro, acciaio e pannelli di vernice colorata al posto dei materiali tipici di Le Corbusier: pietra e cemento. La struttura venne inaugurata nel 1967 ed ancora oggi, è
dedicata a tutte le opere dell’architetto. L’edificio riaprirà l’11 maggio del 2019 con una mostra a lui dedicata e verrà gestito dal Museo del Design. www.myswitzerland.com/it-it
Zugo: festa federale della lotta svizzera e giochi alpestri (dal 23 al 25 agosto) – Tre giorni di festa a Zugo, fondata dai Conti di Kyburg, porta l’emblema dello Zytturm, la Torre dell’Orologio dalla quale si gode una splendida vista sul centro storico, sul monte Zugerberg e sul lago, all’insegna del folklore e degli sport tradizionali elvetici. Tra questi, il lancio delle pietre, lo schwingen (lotta svizzera), l’hornuss (un mix tra golf e tennis) ed il rituale degli sbandieratori. L’evento, che si svolge ogni 3 anni in una località diversa, raduna 50.000 persone al giorno. Oltre 200 atleti, provenienti da tutta la Svizzera, si contendono l’ambito titolo di re della lotta svizzera. Ampio spazio è riservato anche alla musica; così, a creare una bella atmosfera ci pensano i jodler, tamburini, musicisti popolari e coristi.
Per info: N. verde 00800 100 200 30 – info@myswitzerland.com
(Piergiorgio Felletti)


















