Il Trento Film Festival 2020, che taglia il traguardo della 68^edizione, si annuncia speciale per le date, slittate al 27 agosto-2 settembre, ma anche per il formato ibrido, che per la prima volta, prevede la presentazione del ricco programma cinematografico non solo in città
ed in altri centri della provincia ma anche in streaming in tutta Italia.
Sono oltre cento i film selezionati, tra gli oltre 600 iscritti, di cui 26 in anteprima mondiale e 37 in anteprima italiana. L’intero programma sarà presentato sia in proiezione per il pubblico trentino e gli ospiti del festival, che in streaming in tutta Italia, per tutti gli appassionati di cinema, montagna e natura. Ogni film sarà disponibile online per 7 giorni e un massimo di 500 visioni. La piattaforma adottata per la versione online del festival è quella sviluppata dal provider di servizi di streaming neozelandese Shift72 e dalla società francese Festivalscope,
partner web dei maggiori festival e mercati cinematografici internazionali.
Concorso – Sono 25 le opere in gara per le Genziane d’Oro e d’Argento: 14 lungometraggi e 11 cortometraggi, di cui 14 anteprime italiane e 2 anteprime internazionali, provenienti da 16 Paesi diversi che saranno valutati da una qualificata giuria internazionale.
Anteprime e proiezioni speciali – A causa dell’incertezza che regna nel mondo della distribuzione cinematografica, è stato
deciso in questa edizione di ridurre a tre la presenza dei lungometraggi narrativi.
Terre Alte – Nell’anno in cui l’Italia ha affrontato una prova così dura, che ha scosso i pilastri della nostra società, ci è sembrato importante concentrare sul nostro Paese la sezione dedicata al racconto dei territori e delle genti di montagna oggi.
Orizzonti vicini – La sezione dedicata agli autori, alle produzioni
e ai protagonisti dalla regione Trentino-Alto Adige presenta 5 lungometraggi e 3 opere brevi.
ALP&ISM – Nell’anno in cui tanto le attività sulle Alpi e gli Appennini quanto le grandi spedizioni sono diventate impossibili, sarà ancora più speciale per gli appassionati di montagna ed
avventura alimentare la loro passione attraverso il cinema e quest’anno la selezione propone proprio al pubblico trentino una selezione che mette più che mai al centro luoghi e protagonisti di casa.
Muse.Doc – La sezione curata in collaborazione con il MUSE – Museo di Scienze di Trento propone il meglio dei documentari naturalistici internazionali sulla fauna e l’ambiente.
Chiude la sezione come tradizione il film vincitore dell’ultimo Sondrio Festival – Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi, partner del Trento Film Festival: Il ghepardo asiatico dell’Iran di Fathollah Amiri.
(Piergiorgio Felletti)


















