Un’unica isola multisfaccettata, con una varietà di colori, profumi ed esperienze davvero incredibile: questa è l’essenza di una vacanza a Mauritius, che racchiude nei 2.000 chilometri quadrati, un’anima tanto ricca quanto eterogenea, lambita dalle acque cristalline dell’Oceano Indiano.
Però, se l’entroterra è senza dubbio affascinante con i suoi paesaggi lussureggianti, la costa offre altrettante ragioni per essere scoperta ed esplorata nei modi più diversi, sia godendo della spiaggia e del mare oppure ammirandola dalla barca ma anche andando alla ricerca di nuovi suggestivi scenari costituiti dai tanti isolotti minori, che riflettono, in porzioni più piccole, alcuni aspetti della natura originaria di questa prorompente isola vulcanica.
Così, partendo da Est, non si può non scorgere la celeberrima Île aux Cerfs, una tappa d’obbligo; uno scintillante contrappunto
delle lunghe spiagge di sabbia bianca e fine della costa est, l’Île aux Cerfs è raggiungibile da Mauritius in pochi minuti da diversi approdi in barca.
Quindi, poco più a nord si trova l’Île d’Ambre, caratterizzata da un paesaggio incontaminato, destinazione ideale per un’escursione in kayak tra le mangrovie della laguna.
La costa settentrionale dell’isola offre ancora più varietà di
isolotti; con l’opportunità di praticare lo snorkeling nelle acque cristalline di Gunner’s Coin, in cui tra gli anfratti della scogliera nidificano gli uccelli marini, oppure effettuare piacevoli nuotate e pic-nic intorno a Flat Island e Gabriel Island.
Lungo la costa ovest, nelle immediate vicinanze di Le Morne (sito patrimonio UNESCO), si trova l’Île aux Bénitiers, completamente pianeggiante e facilissima da visitare, oltre che un punto ideale per
nuotare od anche praticare snorkeling. È raggiungibile da Case Noyale e La Gaulette, da Le Morne, Black River o Flic en Flac e dalla zona settentrionale di Mauritius.
Completando il giro dell’isola, una splendida riserva naturale visitabile è l’Île aux Aigrettes, situata a 800 metri dalla costa sud-orientale, ospita ciò che rimane della foresta secca costiera che una volta ricopriva gran parte dell’isola.
Poco più distante ma sempre nei pressi di Mahébourg, l’Île aux Fouquets, testimonia l’importanza di Mauritius sulle rotte commerciali nell’Oceano Indiano. L’Ile aux Fouquets, conosciuta anche come Ile aux Phare, è infatti caratterizzata dalla presenza di un faro che venne eretto nel 1864 dai francesi.
(I.C.)


















